Chi sono
Il tempo scorre
Si è detto
Agenda
Portami con te
Link
Aveva debiti, aveva manie, aveva problemi, ha avuto processi ed anche vizi ed eccessi. Ha fatto figli con donne-oggetto ed ha tentato disperatamente di nascondere i suoi tormenti. Ci ha raccontato che la crescita lo aveva reso quell'essere inumano che avevamo sotto gli occhi. Si stava logorando. Vero, tutto questo è vero. Queste sono le cose che ci stanno raccontando in questi giorni. Se guardi gli speciali televisivi parlano prima dei processi e poi della carriera. Contesto tutto questo! Mi sembra chiaro ed ovvio che la persona che è morta non era del tutto a posto, ma proprio da lì, proprio da quel momento pensavo che sarebbero partiti per celebrare il mito ed osannare i suoi successi. Ieri mattina un giornale della mia città per bocca di un giornalaio (più che di un giornalista) relegava l'autore di Thriller (il singolo più venduto di sempre) a cantante con voce mediocre e stridula. Sono schifato ed amareggiato. Personalmente ritengo che si debba segnare una netta linea di demarcazione fra l'aspetto privato e quello pubblico di questi personaggi che passano la vita sotto i riflettori. Ora dovrebbe essere la musica a parlare, si dovrebbe solo piangere un compositore che ha segnato un'epoca e che portava con sè il ricordo di un tempo che non c'è più, gli anni ottanta.

P.link | Leggi i commenti (2)
Categorie: Grazie per i vostri commenti|commenti (2)
Siamo un paese di santi, di poeti e di tante altre cose, non ci sono dubbi. Dovremmo essere anche una meta d'interesse (artistico, professionale e quant'altro), ma sembra proprio che più passi il tempo e più c'apprestiamo a diventare sempre meno. Lo dimostrano le cifre che parlano della fuga dei cervelli in costante crescita. Si vede quando analizziamo il mondo calcio, dove tra un pò i presidenti dovranno scendere in campo personalmente per non disertare gli impegni. Siamo alle porte di un nuovo week-end elettorale che darà un nuovo e sconfortante risultato, dimostrando, temo, l'imbecillità dell'italiano medio. Ieri un amico mi diceva "se questo scandalo fosse capitato in Francia o altrove a quest'ora sarebbe già scoppiata la guerra civile". Personalmente tenderei ad evitare estremi così radicali, ma sono comunque dell'idea che "il nostro amico papi" non sia più tanto attendibile ed affidabile. E tra l'altro ieri sera l'ho visto in tv ed ho avuto seriamente paura per lui. Uno: non ha più vent'anni ed urlava come un pazzo. Due: Non aveva un colorito rassicurante. Io non voglio dire che lui sia il demonio, ma che sia diventato ridicolo in questa veste taurina che lo porta a vedere rosso ovunque si volti. Facciamo qualcosa! Salviamolo! In questi ultimi mesi le cose stanno andando a rotoli (malgrado, pare, che la crisi stia svanendo). I tribunali non hanno più soldi per pagare nulla, ma almeno manderanno presto Emilio Fede sul satellite. Se prendi 5 minuti di sole da una terrazza puoi passare tranquillamente per un reduce delle Maldive, per via dei raggi solari leggerissimamente nocivi. Neanche la tv è più un passatempo. Notoriamente in questo periodo ci propinano delle prime visioni! Per esempio puoi vedere la signora in giallo quando faceva ancora le scuole medie. Insomma, sono cose belle, istruttive! E poi le uniche novità cosa sono??? Sarabanda!!! Il quiz con cui Enrico Papi ha frullato i cosiddetti per anni, rivestito di nuovo con Teo Mammucari e Belen Rodriguez. Su un giornale ho letto :" Momento d'oro dell'argentina. Quando compare lei inspiegabilmente lo share s'innalza!" e guardando le foto della ragazza, onestamente mi chiedo se il giornalista volesse davvero parlare di share.

P.link | Leggi i commenti (2)
Categorie: Grazie per i vostri commenti|commenti (2)